continua dall’episodio 3
Un
colpo di tosse del ragazzo fece cambiare radicalmente lo sguardo a
Price,che subito si getto sul polso del ragazzo per sentirne il battito. Si
rese conto che non era capace di captare la pulsazione. Nessuna
pallottola aveva colpito Jethro in parti vitali. A prima vista
quest’ultimo riportava un colpo di striscio sulla spalla destra e un
grosso squarcio sulla guancia dello stesso lato. Ma Allan sapeva di non
essere un medico. Senza contare che al “piccolo chirurgo” faceva sempre
suonare tutto il marchingegno. Decise che era giusto portare il commesso
all’ospedale,ma non conoscendo la strada avrebbe rischiato di perdere
tempo vitale nel tragitto.
Mentre cercava di pensare Allan decise di pulire un po’ King dalle schegge di
vetro,almeno sul viso. Cercando il reparto dei medicinali per trovare
delle garze si imbatté in una mezza bottiglia di Jack contenente
ancora l’ottimo whiskey. Sarebbe stato il suo disinfettante.
Versò
il liquido completamente e direttamente sul volto del giovane che nel
frattempo riacquistava coscienza. Le urla del bruciore furono avvertite
anche da fuori,tanto che pochi secondi dopo un ragazzino sulla sua BMX
raggiunse il 24/7 e dopo aver incrociato lo sguardo con quello di AP
scappò via pedalando alla massima velocità.
Che
fare a questo punto,con un ferito tra le braccia e la voglia di
tornarsene a casa? Bhe,non è che Price si fosse trovato spesso in queste
situazioni,ma la cosa più ovvia era chiamare immediatamente il 911 e
richiedere un’ambulanza,poiché non era sicuro che il commesso fosse
stato completamente graziato dalla,si sperava, fortunata traiettoria
delle pallottole. Non volle toccare il ragazzo,per paura di creare un
danno ulteriore.
Nell’attesa,Allan
andò dietro al bancone e prese,giusto per approfittare del momento,un
paio di pacchetti di Winston Blue e una volta ripulitolo dai residui,si
sedette sul bancone in attesa di udire una qualche sirena. Così aprì il
suo vecchio Zippo e si accese la prima di quasi dieci sigarette. Non lo
dava a vedere,ma tutta questa situazione lo aveva scosso
parecchio,poichè era la prima volta che assisteva a fatti del genere.
I
soccorsi tardavano ad arrivare,probabilmente perché quella zona non era
molto coperta da servizi e quindi anche polizia & co. potevano
permettersi di classificare ogni eventuale incidente come secondario.
Chissà. Per spezzare il gustaccio di tabacco AP allungò le mani sul
dispenser delle gomme e aprì un astuccio di Canel’s alla fragola. A quel
punto che fu spaventato dalla voce di Jethro,che con un filo di fiato
esclamò - “ehi…amico…sono 99 centesimi…” – quasi a voler immediatamente
riprendere il controllo della baracca. Si iniziava a sentire qualche
sirena in lontananza.
Passato
il lieve stupore,Allan scese giù dal bancone e sorridendo disse “cazzo!
..sei vivo.. ma adesso sta zitto negro,risparmia il fiato,che arrivano i
soccorsi…”. Allan lanciò un dollaro sul bancone e continuò “..stammi
bene …ehm…Jethro,io vado ora…” – “No bello aspetta,chi racconta tutto
questo agli sbirri?..” - rispose subito il ragazzo – “bhe guarda...io ho
un lavoro,se mi metto a raccontare sto casino al comando e domani mattina
non mi presento perché devo dormire mi licenziano..” – “ehi uomo...non
andare via.. aspetta.. prenditi i tuoi fottuti soldi,riempi una busta di
roba,te la regalo.. ma ho bisogno che testimoni per me…davvero
amico..”. Allan sentì le sirene sempre più vicine e tra se e se sperò
che la deposizione non durasse più di una mezz'ora.. – “C’è qualcosa in
particolare che devo dire?” chiese. Ma Jethro non fece neanche in tempo a
rispondere che entrarono nel negozio i medici dell’ambulanza e i soliti
poliziotti di pattuglia con la nove millimetri ad altezza naso. La
puntarono in faccia a Price intimandogli,come da manuale, di alzare le
mani e voltarsi, ma il commesso placò subito questa voglia di arresto
facile garantendo la buona fede del canadese.
Erano le 2 a.m.
quando JK fu addormentato con del gas antidolorifico e Allan si
accomodò sul lercio retro di una volante per essere condotto al
distretto più vicino. Accertamenti e dichiarazione,la motivazione dei due piedi piatti freschi di addestramento.
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